Monitoraggio h24: accorgersi del problema prima dei clienti
Controlli automatici costanti su siti e servizi, con avvisi che arrivano a chi può agire. Il disservizio si vede in minuti, non in recensioni.
Accorgersene prima della telefonata
Nessuno controlla i propri sistemi di continuo, e si scopre che il sito non risponde dal cliente che chiama arrabbiato o peggio, dalla recensione.
Il tempo fra il guasto e la sua scoperta è quello che costa di più: un sito fermo di notte non dà fastidio, ma se resta fermo fino alle dieci del mattino ha già perso clienti che non torneranno.
Il monitoraggio continuo accorcia quel tempo: i controlli girano da soli, gli avvisi partono subito, l’intervento comincia subito.
Cosa succede quando scatta un allarme
Un allarme che nessuno guarda è rumore. Questa è la catena che lo trasforma in un intervento.
Rilevazione
Le sonde controllano da fuori e da dentro: risposta del sito, servizi attivi, spazio su disco, certificati, code della posta.
Conferma
Prima di svegliare qualcuno il controllo si ripete da un secondo punto. Un falso allarme che suona ogni notte fa spegnere il telefono, e allora non serve più a niente.
Intervento
La segnalazione arriva a chi ha già gli accessi in mano. Nella maggior parte dei casi il ripristino comincia prima che ve ne accorgiate.
Cosa è successo, per iscritto
Dopo il ripristino resta scritto cosa si è rotto e cosa si è cambiato perché non succeda di nuovo. È la parte che di solito manca.
Cosa teniamo sotto controllo
- Verifiche di disponibilità
- Controlli automatici a intervalli ravvicinati: il servizio risponde? Quanto ci mette? I contenuti sono quelli giusti?
- Avvisi immediati
- Quando un controllo fallisce, parte l’avviso a chi può agire. Con la giusta gravità: un allarme che suona per niente insegna a ignorarlo.
- Controllo delle risorse
- Spazio, memoria, carico della CPU: i guasti che arrivano piano si vedono prima che esplodano.
- Verifica dei backup
- Il monitoraggio controlla anche che i backup avvengano davvero: un backup saltato per settimane si scopre nel momento peggiore.
- Rapporti periodici
- Disponibilità, tempi di risposta, interventi: i numeri reali del mese, per sapere com’è andata davvero.
Come lavoriamo sugli allarmi
Gli avvisi sono tarati sul servizio: soglie diverse per un sito vetrina e per un gestionale. Il monitoraggio si adatta, non il contrario.
Il monitoraggio senza intervento non serve a nulla: noi non ci limitiamo ad avvisare, interveniamo. È la differenza fra un allarme e un servizio.
Domande frequenti
Ogni quanto vengono fatti i controlli?
Il monitoraggio è attivo 24 ore su 24. Alcuni parametri vengono controllati continuamente, mentre altri vengono verificati a intervalli configurabili di pochi minuti. Frequenza, soglie e indicatori dipendono dal tipo di sistema e includono, ad esempio, disponibilità dei servizi, utilizzo delle risorse, spazio disponibile, prestazioni e stato dei backup.
Chi riceve gli avvisi generati dal sistema di monitoraggio?
Gli avvisi possono essere inviati al personale IT dell’azienda, ai referenti indicati, al team di 2Bee Innovation oppure a entrambi. Le notifiche vengono classificate in base alla gravità, così da distinguere le anomalie critiche dalle segnalazioni informative e coinvolgere rapidamente la persona giusta.
Il monitoraggio si può attivare anche senza gestione completa?
Sì. Il servizio di monitoraggio può essere attivato anche separatamente dalla gestione completa di infrastruttura e sistemi IT. Dopo un’analisi iniziale configuriamo controlli, soglie e notifiche, definendo con il cliente chi dovrà intervenire in caso di anomalia e quali responsabilità resteranno al reparto IT interno.
Quanto costa il monitoraggio
Canone mensile commisurato al numero di servizi monitorati e alla frequenza dei controlli. Si definisce dopo un’analisi di cosa va controllato davvero.
Fateci vedere cosa avete acceso
Server, siti, caselle, contratti in scadenza: mandateci l’elenco e vi diciamo cosa comporta prenderlo in gestione, con che tempi e con quale canone. La migrazione la facciamo noi.
Nessun impegno iniziale.